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Marketing Emozionale (Emotional Marketing)

Definizione di Marketing Emozionale

Marketing Emozionale, Emotional Marketing


In un mercato non più concentrato solo sul prodotto, ma anche e soprattutto sul consumatore, gioca un ruolo fondamentale la componente emozionale dell’acquisto. Partendo dal presupposto che il consumatore possiede già tutto quello che gli serve, una buona campagna promozionale dovrebbe stimolare nel consumatore il desiderio di possedere un determinato prodotto piuttosto che un altro.

Sul piano delle funzionalità e delle caratteristiche tecniche, i prodotti tendono ad assomigliarsi tra loro. I bisogni che inducono il consumatore a scegliere un prodotto non si trovano sul piano razionale, ma su quello emotivo!

La differenza sostanziale tra emozione e ragione è che l’emozione porta all’azione, la ragione a trarre conclusioni.
[Cit. Donald Calne]

Alcuni studi hanno infatti dimostrato che l’attività della mente umana si basa per il 5% su meccanismi consci e razionali e per il 95% su meccanismi inconsci ed emozionali. Il 95% delle decisioni d’acquisto si basa quindi su meccanismi inconsci. E per questo l’emotional marketing deve lavorare su quegli stimoli e quelle emozioni che inducono il consumatore all’acquisto.

Che cos’è il Marketing Emozionale

La definizione di Marketing Emozionale (Emotional Marketing) viene teorizzata da Bernd H. Schmitt, professore della Columbia University, che lo descrive come un’esperienza memorabile che il cliente deve sperimentare, tale da superare le sue aspettative, che in altre parole anticipi i suoi desideri inconsci, soddisfacendoli al tempo stesso.

Le 5 Leve dell’Experiential Marketing

Una buona strategia di marketing deve individuare il tipo di esperienza che permetterà al consumatore di avere un’”esperienza memorabile”. Secondo Bernd Schmitt è possibile gestire le leve irrazionali dell’acquisto – Strategic Esperential Modules (SEMs) – generando nel consumatore cinque diverse tipologie di esperienza:

  1. Sense Experience: sono le esperienze sensoriali. Si cerca di stimolare la vista, l’udito, il tatto e l’olfatto del consumatore.
  2. Feel Experience: sono le esperienze che coinvolgono le emozioni e i sentimenti del consumatore. Il consumatore si sente orgoglioso di ciò che ha comprato.
  3. Think Experience: sono le esperienze creative e cognitive, che spingono il consumatore ad interagire cognitivamente con i prodotti acquistati.
  4. Act Experience: sono le esperienze che coinvolgono la fisicità del consumatore al fine di rendere più intenso il suo stile di vita (ad esempio cambiando modo di agire e provando cose nuove).
  5. Relate Experience: sono le esperienze relazionali. Il consumatore si mette in relazione con gli altri, cerca di sviluppare l’appartenenza ad un gruppo o di affermare il proprio status sociale.

 

Riccardo PeriniScritto da:
Data: 12-02-2010
Categoria: Marketing e Comunicazione
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