Una recente ricerca condotta da Forrester ha studiato le nuove fasi del processo d’acquisto dei consumatori.
Nel processo che porta gli utenti all’acquisto di un bene o di un servizio, acquisiscono sempre maggiore importanza i canali e i dispositivi digitali, fondamentali per la ricerca di informazione su cosa acquistare, come, dove e a che prezzo.
All’inizio del processo d’acquisto, una volta ricevuto lo stimolo, in quello che viene definito il “momento zero della verità”, i consumatori effettuano sempre più spesso delle ricerche online per cercare informazioni.
L’82% dei consumatori intervistati dichiara di effettuare ricerche in internet prima dell’acquisto.
Ma quali sono le principali fonti di informazione per i consumatori?
Ecco come hanno risposto i 2.400 americani intervistati da Forrester alla domanda “In generale, quale delle seguenti risorse le è stata di maggiore aiuto quando stava prendendo una decisione di acquisto di un prodotto o servizio?”

Principali fonti di informazione pre acquisto (Forrester Research)
Le principali fonti di aiuto nella ricerca di informazioni prima dell’acquisto sono quindi motori di ricerca e siti web, mentre i social media vengono utilizzati molto poco in questa fase decisionale (Facebook 1% e Twitter 10%). Ecco il dettaglio:
- Google: 20%
- Amazon.com: 19%
- Negozio tradizionale: 12%
- Sito web del negozio tradizionale: 12%
- Motore di ricerca: 5%
- Sito comparatore: 5%
- Sito online del rivenditore: 4%
- Famiglia o amici: 4%
- Sito web del produttore: 3%
- Sito di aste: 3%
- Sito di recensioni: 3%
- Pubblicazione dei consumatori: 3%
- Pubblicità sui giornali: 1%
- Facebook: 1%
- Spot in TV: 1%
- Altro offline: 1%
- Altri siti web: 1%
- Pubblicità su riviste: 0%
- Blog: 0%
- Twitter: 0%
- Spot in radio: 0%
Il 54% della popolazione statunitense effettua ricerche online e utilizza le risorse online per cercare prodotti. Il 72% di questi, inoltre, conclude l’acquisto online.
Fonte dei dati e dell’immagine: blog.forrester.com

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