Home > Blog > Marketing e Comunicazione, Motori di Ricerca > Campagna Google Buono A Sapersi

Campagna Google Buono A Sapersi

Google ha lanciato, in collaborazione con la Polizia di Stato, una campagna dal nome “Buono a Sapersi”, il cui obiettivo è fornire alle persone spiegazioni utili, suggerimenti e consigli sulla sicurezza online e alla privacy.

La campagna pubblicitaria su giornali, affissioni e anche online, utilizza termini chiari e un linguaggio semplice per spiegare le varie tematiche.

Tra i soggetti della campagna, vi segnalo questi 3 che sono relativi al funzionamento del motore di ricerca di Google.

Risultati Geolocalizzati

È un’emergenza. Parto subito. Ci vediamo tra 8 ore.
Risultati Locali - Google Buono a Sapersi


Abiti a Napoli. Perché dovrebbe servirti un idraulico di Milano?
Infatti non è così. Tanto per cominciare, pensa ai costi di trasferta. Ecco perché i motori di ricerca, Google incluso, ti forniscono risultati basati sulla città o sulla zona in cui ti trovi. Per fare questo, utilizzano l’indirizzo IP del tuo computer. È un numero del tipo 209.85.229.147: non consente di risalire alla persona, ma funziona come un “codice postale” e indica più o meno l’area dove si trova il tuo computer



Personalizzazione dei risultati in base allo storico di navigazione

Risultati personalizzati Google Buono a Sapersi


Noti la differenza?
Cercavi un’auto o uno sport? Quando digiti la parola golf, possiamo intuire che ti riferisci allo sport e non alla vettura se, per esempio, in passato hai già cercato mazze da golf. Questo velocizza le cose e le facilita per te. Il che è indubbiamente buono a sapersi.



Errori di battitura (misspellings)

Volevi davvero cercare “carpe da tennis”?
Errori di battitura Google Buono a Sapersi


Google. Fin dal 1997 impariamo dagli errori di battitura di tutto il mondo.
Google impara dagli errori di battitura che tutti, a volte, commettiamo quando cerchiamo su internet, per offrirti risultati più rapidi e accurati. Se perciò hai digitato “carpe da tennis”, intuiamo che probabilmente intendevi “scarpe da tennis”. Google non è laureato in lingue, ma ha studiato nel corso di tutti questi anni come le persone effettuano le ricerche e quali siano gli errori più comuni. Buono a sapersi: quei piccoli sbagli non sono stati commessi invano.

Fonte: http://www.google.it/goodtoknow/campaign/

Scritto da:
Data: 30-05-2012
Categoria: Marketing e Comunicazione, Motori di Ricerca
Argomenti: ,
Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

 

- 3 Commenti -

  1. Rispondi Roberto Fumarola 5 luglio 2012 alle ore 09:43

    Bello che Google spieghi ai comuni mortali perché è così sensienze, ma manca la creatività più importante direi, questa:

    http://static.film.it/fnts//televisione/immagini/355×260/gf9.jpg

    :)

  2. Rispondi Riccardo Perini 5 luglio 2012 alle ore 21:51

    @Roberto: eh si, da BigG a BigBrother il passo è breve :)

  3. Rispondi Fabio Prati 2 settembre 2013 alle ore 11:24

    Le illustrazioni sono micidiali!!! :D

- Lascia un commento -